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October 31 Caschi, passamontagna e bastoni. E quando passa Cossiga un anziano docente urla: "Contento ora?"
Un camion carico di spranghe e in piazza Navona è stato il caos
La rabbia di una prof: quelli picchiavano e gli agenti zitti di CURZIO MALTESE
Gli scontri di ieri a Roma
AVEVA l'aria di una mattina tranquilla nel centro di Roma. Nulla a che vedere con gli anni Settanta. Negozi aperti, comitive di turisti, il mercatino di Campo dè Fiori colmo di gente. Certo, c'era la manifestazione degli studenti a bloccare il traffico. "Ma ormai siamo abituati, va avanti da due settimane" sospira un vigile. Alle 11 si sentono le urla, in pochi minuti un'onda di ragazzini in fuga da Piazza Navona invade le bancarelle di Campo dè Fiori. Sono piccoli, quattordici anni al massimo, spaventati, paonazzi.
Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.
Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano "Duce, duce". "La scuola è bonificata". Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent'anni, ma quello che ha l'aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un'altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell'università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. "Basta, basta, andiamo dalla polizia!" dicono le professoresse.
Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire".
Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto".
Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì".
È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati".
Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano. Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra.
Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi, s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae.
A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga. Ci stanno fottendo". (30 ottobre 2008)
October 23

Ne va del nostro futuro! io nn voglio trovarmi in un governo dittatorio e autoritario cm qll di mussolini o peggio di hitler! avete sentito cosa ha detto Berlusconi ultimamente??? "io fermerò tutte le rivolte e le occupazioni cn l'esercito"... MA SIAMO DIVENTATI PAZZI???? manifestare è un nostro diritto!! la parola è un nostro diritto scritto nella costituzione ITALIANA!..c'è gente ke nn capisce in ke guaio andremo in contro se nn ci svegliamo e diciamo subito la nostra!!.. x qst ke mi incazzo qnd vedo gente ke si salta 6 ore di lezione facendo occupazione pensando ke è sl un modo x saltare una verifica,un interrogazione o semplicemente un insegnante noioso...le odio ste cose! ho ribadito + volte ke qst manifestazione nn è fatta da noi xkè comunisti..cm pensano tutti qll ke vedono delle persone manifestare>> "comunisti di merda!!" NO ASSOLUTAMENTE NO! nn c'è nessuno sfondo politico! nn è una rivolta al governo di destra..ma contro un governo ke attua riforme assurde!!! in qst caso qll di destra!ke mira solo alla sua ricchezza privilegiando le classi alto-borghesi! se fosse stato un governo di sinistra avrei fatto lo stesso!l'unico sfondo è qll culturale in cui tutti gli studenti dovrebbero interessarsi perchè parte integrante per la loro formazione... mamma miaaaaaa cm mi arrabbiooooooooooo!!!!!!!! cmq io ci sarò alla manifestazione il 30ottobre a Milano..se si potesse organizzare un corteo in cui tt le scuole andassero a Roma per la manifestazione che avverrà li sarebbe una figata..ma è pur sempre una spesa... ho sentito l'eventuale pianificazione di una controriforma..ed è proprio ora ke nn ci fermeremo... nn possono fare qll ke vogliono..siamo in un paese democratico..ciò deriva dalla parola DEMOCRAZIA che etimologicamente vuol dire GOVERNO DEL POPOLO! possono credere di essere forti da soli ma fin che noi nn ci faremo mettere i piedi in testa nn avranno potere proprio su NIENTE! L’idea ke vogliamo diffondere è proprio il fatto ke noi studenti nn siamo dei codardi,fannulloni e ignoranti..abbiamo un cervello e siamo in grado di capire ciò che è bene e ciò ke è male!...e qst è MALE!quindi manifestiamo UNITI,solo così potremmo ottenere qlks..nn voglio passare per la generazione dei ragazzi incapaci di far prevalere le loro idee..in passato si facevano ammazzare piuttosto che sottostare a ciò che gli veniva imposto..e noi nn siamo in grado di andare in piazza e urlare??? muoviamo in culo ORA E SUBITO... scusate x lo sfogo!...
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 | September 16 Pesci, Febr 19-Marzo 20, - Il compagno della vita
Preoccupato e gentile, ma egoista contemporaneamente. Astuto.Ottimo baciatore. Sempre il centro dell'attenzione. Attrattiva alta. Deve sempre avere l'ultima parola e ce l'ha. Facile da trovare, difficile da mantenere. Qualcuno con chi passare un momento divertente. Eccessivamente raro ma nel buon senso.. Molto buon senso dell'umorismo, ma può cambiare improvvisamente all'opposto!!! Meditabondo. Ottiene sempre quello che vuole. Ama fare scherzi. Molto popolare. Avvolgente, divertente e dolce.
August 19

Questa scena è realmente accaduta su un volo della compagnia British Airways tra Johannesburg e Londra.
Una donna di circa cinquant'anni seduta accanto ad un nero.
Visibilmente turbata chiama l'hostess.
L'hostess: "Qual'è il suo problema, Signora?"
La donna bianca: "Dunque non vede? Mi avete messo accanto ad un negro. Non sopporto di stare accanto ad uno di questi esseri disgustosi. Assegnatemi un altro posto, per favore!"
La hostess: "Si calmi signora, quasi tutti i posti di questo volo sono occupati. Vado a vedere se c'è un posto disponibile."
L'hostess si allontana e ritorna dopo qualche minuto...<< Signora come pensavo non ci sono più posti liberi in classe economica. Ho parlato con il comandante che mi ha confermato che non ci sono più posti nella classe executive. Tuttavia abbiamo ancora un posto in prima classe."
Prima che la signora possa fare il minimo movmento, l'hostess continua: " E' del tutto inusuale nella nostra compagnia permettere ad un passeggero di classe economica di sedersi in prima, in ogni caso, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi accanto ad una persona così ripugnante."
Si gira verso il nero e gli dice: " Signore, se lo desidera, per lei c'è un posto in prima classe a disposizione."
Tutti gli altri passeggeri che assistevano alla scena, si alzarono e applaudirono...
E' incredibile come possano esistere persone del genere... L'odio è il sentimento più crudele che possa esistere, soprattutto se provato per cause così superficiali.. Non riesco a concepire come alcuni "uomini" abbiano il coraggio di dire ma soprattutto di pensare certe cose.. Non ci sarebbero parole per descrivere quello che succede nelle teste di queste macchine della morte! Questo è solo un esempio di quello che avviene purtroppo tutti i giorni verso persone spesso innocenti.. Cos'è il colore della pelle???? è solo una conseguenza dell'adattamento dell'uomo all'ambiente durante la selezione naturale! e sottolinerei NATURALE!
Gli animali sono coloro che non capiscono tutto questo.
August 08  
Somewhere over the rainbow Way up high There's a land that I heard of Once in a lullaby
Somewhere over the rainbow Skies are blue And the dreams that you dare to dream Really do come true
Some day I'll wish upon a star And wake up where the clouds are far behind me Where troubles melt like lemondrops Away above the chimney tops That's where you'll find me
Somewhere over the rainbow Bluebirds fly Birds fly over the rainbow Why then, oh why can't I? Some day I'll wish upon a star And wake up where the clouds are far behind me Where troubles melt like lemondrops Away above the chimney tops That's where you'll find me
Somewhere over the rainbow Bluebirds fly Birds fly over the rainbow Why then, oh why can't I?
If happy little bluebirds fly Beyond the rainbow
Why, oh why can't I?
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